Per la bergamasca, la misura di 4.48, per la tedesca Low, oro, 4.71
Fantastica prestazione per l'atleta delle Fiamme Gialle, che dopo un lungo stop e qui al suo debutto stagionale nella specialità, si piazza sul secondo gradino del podio del salto in lungo T42 con la misura di 4.48, a 12 cm dal suo personale (4.60) e dietro alla rivale di sempre, la primatista mondiale Vanessa Low (wr 4.79) che qui a Grosseto sigla un ottimo 4.71. Terza, la francese Le Fur (T44) in 5.69.
Queste le parole di Martina: "Pensavo di arrivare terza, invece ho preso il secondo posto. Come prima gara stagionale, considerato l'infortunio e solo un allenamento serio da febbraio, non mi sentivo pronta. in gara, viene fuori il leone che è in me. Sono contenta che il dolore sia passato, da qui riparto con l'obiettivo Rio. Ritornare in pedana è stato come niente fosse, sono felice, non ho dimenticato le sensazioni. Sono tornata, il miglior salto l'ho fatto quando ho visto una persona (ridendo) che mi ha portato fortuna".
Pancalli: "Formidabile Martina, è tornata in pedana con tutta la sua classe, pur dopo un lungo riposo dovuto al recente infortunio. E questo argento è solo l'inizio, sono sicuro ci riserverà ancora grandi sorprese, qui a Grosseto"